Un software in ambiente Excel, disponibile gratuitamente registrandosi al portale Enea Audit 102, permette di effettuare la Diagnosi e di individuare gli interventi di efficientamento più vantaggiosi
La Diagnosi energetica, o Audit energetico, è fondamentale per affrontare qualsiasi azione o investimento volto all’efficientamento energetico delle imprese. Per molte aziende, in particolare per quelle che dal 2015 sono soggette a obbligo normativo (ossia le grandi imprese e quelle energivore), la Diagnosi è senz’altro una procedura ormai conosciuta e affrontata con le competenze necessarie. Ma per le piccole e medie imprese che non hanno mai avuto la “necessità” di realizzarla, può rappresentare un vasto territorio oscuro difficilmente praticabile.
Eppure anche queste realtà, specialmente quelle con alti consumi energetici, possono ricavare notevoli benefici da una Diagnosi Energetica se l’obiettivo è quello di ottimizzare l’utilizzo dell’energia e abbattere le bollette di elettricità e gas.
Se temi che per la tua azienda sia troppo oneroso e faticoso approcciare un percorso di Diagnosi energetica, devi sapere che oggi esistono strumenti pensati proprio per le PMI che facilitano il lavoro. L’ENEA ha realizzato in collaborazione con la Scuola di ingegneria dell’Università della Basilicata uno strumento di valutazione del grado di efficienza che aiuta le piccole e medie imprese ad avere una maggiore consapevolezza dell’uso dell’energia nei diversi cicli produttivi.
Il tool di ENEA si chiama ATENEA4SME (Advanced Tool Energy Efficiency Analysis for Small and medium-sized enterprise) ed è stato concepito all’interno del Piano di sensibilizzazione per le PMI realizzato di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
ATENEA4SME è uno degli elementi messi in campo da ENEA all’interno del progetto di promozione degli audit energetici nelle Piccole e medie imprese, insieme alle linee guida per la redazione delle Diagnosi elaborate nell’ambito del Progetto Horizon LEAP4SME.
Si tratta di un software progettato in ambiente Excel che vanta almeno due importanti punti di forza: è disponibile gratuitamente previa registrazione al portale di Enea Audit 102 ed è stato progettato per un utilizzo molto semplificato.
Grazie anche a un questionario compilato dall’utente finale, ATENEA4SME consente di:
La Diagnosi energetica è lo strumento preliminare per effettuare interventi di efficientamento. Effettuando un’analisi che mappa con precisione tutti i consumi aziendali, distinti per tipo di vettore energetico (elettricità, gas, eccetera), permette di individuare inefficienze e sprechi e capire dove è più conveniente o più facile agire per ridurli. Soprattutto, con un Audit è possibile prevedere il vantaggio economico derivato da un possibile intervento.
Oggi, inoltre, effettuare una corretta mappatura dei consumi tramite gli standard ENEA è diventato un passaggio ancora più strategico: rappresenta infatti la base di calcolo ideale (baseline) per accedere ai crediti d'imposta del piano Transizione 5.0. Questo incentivo premia le aziende che riducono i consumi energetici della struttura o dei processi produttivi, richiedendo una certificazione dei risparmi ex-ante ed ex-post che la Diagnosi Energetica è in grado di tracciare con precisione scientifica.
In questo senso, la Diagnosi rappresenta la premessa fondamentale per effettuare interventi che hanno l’obiettivo di abbattere in modo duraturo i consumi e i costi energetici delle imprese a parità di attività o di produzione, creando così i presupposti per una maggiore competitività sul mercato e un minore impatto ambientale.
I motivi per cui una piccola e media impresa non effettua una Diagnosi energetica possono essere diversi. Prima di tutto, non trattandosi di un obbligo di legge (a meno che l’azienda non faccia parte dell’elenco CSEA delle imprese a forte consumo di energia), si è portati a pensare che sia un onere non così necessario.
Vi possono essere poi problematiche economico-finanziarie, perché spesso le PMI non dispongono delle risorse sufficienti per investire in efficienza energetica né hanno un facile accesso al credito.
Altro aspetto rilevante è la mancanza di competenze interne sul tema dell’energia, più facilmente presenti in realtà di grandi dimensioni. Infine, pesa la scarsa conoscenza degli strumenti utili a favorire la realizzazione di Audit energetici. E il tool di Enea può dare una mano rendendo la Diagnosi un percorso accessibile a tutti.
ATENEA4SME è un software gratuito in ambiente Excel sviluppato da ENEA in collaborazione con l'Università della Basilicata. È stato progettato specificamente per aiutare le piccole e medie imprese (PMI) a mappare i propri consumi energetici e individuare gli interventi di efficientamento più convenienti.
Per ottenere gratuitamente il tool è sufficiente registrarsi sul portale ufficiale ENEA Audit 102. Trattandosi di uno strumento semplificato, permette anche alle aziende senza un Energy Manager interno di effettuare una prima valutazione guidata della propria situazione energetica.
L'Audit energetico mappa con precisione tutti i vettori energetici (elettricità, gas, acqua) usati nei cicli produttivi. Questo permette di:
No, per la maggior parte delle PMI non è un obbligo di legge, a meno che non rientrino nell'elenco CSEA delle imprese energivore o non superino le soglie di consumo annuo fissate dalle direttive europee. Tuttavia, resta fortemente raccomandata per ridurre i costi fissi in bolletta.
La Diagnosi Energetica basata sugli standard ENEA fornisce la baseline (lo storico dei consumi di partenza) necessaria per accedere ai crediti d'imposta di Transizione 5.0. Il piano richiede infatti una certificazione scientifica ex-ante del risparmio energetico atteso per poter erogare l'incentivo.
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