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Efficienza Energetica Italia

Efficientamento Energetico e Industria: le linee guida ENEA

[fa icon="calendar"] 11/05/17 18.50 / da Marco Rossi

Marco Rossi

Attese da molto tempo sono finalmente state pubblicate le linee guida per il monitoraggio energetico nelle industrie per le diagnosi energetiche ex art. 8 del d.lgs. 102/2014.Perché sono importanti? A differenza del 2015, quando molte aziende (energivore e grandi imprese) per la prima volta hanno dovuto sottoporre alcuni dei propri siti a diagnosi e…

 

si acquisivano i dati energetici dai contatori generali di stabilimento e, qualora non erano disponibili misure a mezzo di contatori dedicati, per la prima diagnosi, il calcolo dei dati energetici di ciascuna unità funzionale veniva ricavato dai dati disponibili”, da oggi le imprese soggette ad obbligo di diagnosi energetica saranno obbligate ad implementare un sistema di monitoraggio energetico ai fini delle future diagnosi. Andiamo quindi a svelare i dettagli di queste nuove linee guida.


Una prima considerazione va fatta sul periodo in cui deve essere effettuata l’installazione dei misuratori. Per un’impresa soggetta ad obbligo nell’anno n, vanno garantite misurazioni eseguite lungo l’anno n-1. Esempio: le imprese che hanno svolto le diagnosi energetiche nel 2015, saranno obbligate a presentare una nuova diagnosi nel 2019 con dati riferiti al 2018. 

Lungo tutto il corso del 2018 andranno fatte quindi precise misurazioni che ricostruiscano adeguatamente la struttura energetica aziendale. Per far questo è opportuno iniziare già a pensare fin da ora, Maggio 2017, ove posizionare gli strumenti di misurazione, per non arrivare a Gennaio 2018 impreparati e correre il rischio di non adempiere agli obblighi di legge. Ecco quindi che per le imprese più grandi, quelle sopra ai 10000 tep di consumi energetici, il livello di copertura viene così definito:

  • 85% di copertura dei dati misurati, per ogni vettore energetico, rispetto al consumo totale dello stesso vettore energetico nell’anno di riferimento (come rilevato al contatore fiscale – Livello A) per l’area (livello C) “attività principali”;

  • 50% di copertura dei dati misurati, per ogni vettore energetico, rispetto al consumo totale dello stesso vettore energetico nell’anno di riferimento (come rilevato al contatore fiscale – Livello A) per l’area (livello C) “servizi ausiliari”;

  • 20% di copertura dei dati misurati, per ogni vettore energetico, rispetto al consumo totale dello stesso vettore energetico nell’anno di riferimento (come rilevato al contatore fiscale – Livello A) per l’area (livello C) “servizi generali”.

Per tutte le altre imprese il livello di copertura decresce al diminuire dei consumi energetici. Ma come andranno rendicontati i consumi energetici aziendali? Campagne di misura a spot? Sistemi di monitoraggio e controllo sofisticati con sistemi di Cloud Computing? Insomma vi sono sul mercato diverse proposte per far fronte a questo obbligo. Quale scegliere dunque?

Innanzitutto le misure potranno essere effettuate adottando le seguenti metodologie:

  • Campagne di misura: la durata della campagna di misura dovrà essere scelta in modo rappresentativo (in termini di significatività, riproducibilità e validità temporale) rispetto alla tipologia di processo dell’impianto (es: impianti stagionali). La durata minima della campagna dovrà essere giustificata dal redattore della diagnosi. Occorrerà inoltre rilevare i dati di produzione relativi al periodo della campagna di misura;

  • Installazione di strumenti di misura fissi.

Resta quindi fondamentale l’individuazione di un opportuno sistema che definisca correttamente la struttura energetica aziendale. Come risolvere quindi questo problema? Affidandosi ad esperti del settore come per esempio EGE o ESCo certificati i quali sapranno indirizzarvi verso la scelta migliore.

Per ogni settore industriale infatti vi sarà un’opportuna applicazione specifica e consigliata da adottare in modo da ottenere i migliori benefici da questo obbligo di legge: individuazione dei KPI di settore migliori, opportunità di miglioramento a partire dalla riduzione degli stock energetici a macchine spente, analisi dei picchi di assorbimento e così via.

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Categorie: Efficientamento Energetico

Marco Rossi

Written by Marco Rossi

Ingegnere, EGE, CMVP® da 15 anni studia e propone soluzioni atte al raggiungimento di un efficientamento energetico diffuso. In Etanomics Italia negli ultimi tre anni si è occupato in prima persona e come supervisore di circa 100 diagnosi energetiche ai sensi del DL 102/2014, ISO 50001, elettrificazione della mobilità e flexibility audit.

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