In molte aziende il generatore di vapore viene considerato come una caldaia che deve sempre funzionare, senza mai fermarsi, e si tralasciano aspetti fondamentali come il rendimento, l’efficienza e l’ecosostenibilità.
Eppure, l’installazione di un generatore di vapore moderno e correttamente dimensionato, dotato di componenti di ultima generazione, consente di ottenere prestazioni nettamente superiori: si può passare da un rendimento dell’80% che caratterizza macchine inefficienti e mal dimensionate, a un valore del 96% degli impianti moderni con una conseguente riduzione delle emissioni.
Una produzione del vapore all'insegna del risparmio energetico, delle ridotte emissioni inquinanti e dell’elevata sicurezza di esercizio è fondamentale per tutte le aziende energivore dove il vapore è essenziale alla continuità dei processi produttivi.
Per ottenere questi risultati un generatore di vapore industriale deve possedere alcune caratteristiche che costituiscono elementi di valutazione generali per qualsiasi settore applicativo. In più, a seconda del settore e, dunque, dello specifico utilizzo, deve essere fatta un’analisi per verificare la taglia della macchina più indicata in modo da non generare sprechi e inefficienze.
In un mercato che in molti casi è di sostituzione, pressione e producibilità (ossia la capacità produttiva di vapore misurata in tonnellate/ora) vanno valutate attentamente: non va fatto l’errore di scegliere il nuovo generatore basandosi semplicemente sui parametri di pressione e producibilità riportate sulla “targa” del vecchio impianto, perché molto spesso sono sovradimensionati rispetto alle effettive esigenze produttive.
Vediamo quali sono le caratteristiche che un generatore deve possedere per offrire tutte queste garanzie.
Tra le aziende che hanno deciso di installare un generatore di vapore evoluto per assicurare costi di esercizio più bassi e continuità operativa c’è Cavit.
La cooperativa di Trento, che riunisce 11 cantine sociali, ha installato due generatori di vapore Vitomax 200 HS da 12 t/h 13 bar e 5t/h 13 bar completi di accessori per il recupero energetico e l’esonero della conduzione continua fino a 72 ore.
Il vapore viene utilizzato per la sterilizzazione delle linee di distribuzione del vino e delle macchine di imbottigliamento, ma anche per il riscaldamento degli ambienti e per il mantenimento della temperatura nei vani delle cantine.
Presso il sito mantovano che prima apparteneva a Bustaffa Emilio & Figli, Stella Bianca (importante realtà lattiero casearia lombarda) ha invece installato due generatori di vapore Vitomax HS M73C dotati di sistemi di recupero energetico (economizzatori) che permettono di recuperare, attraverso uno scambiatore, il calore dei fumi di combustione. Il vapore è un vettore energetico ampiamente utilizzato nei processi di cottura del settore caseario, e la sua produzione sicura ed efficiente ha quindi una valenza cruciale. La scelta di Stella Bianca è stata dettata anche da un’attenzione da sempre orientata alla sostenibilità ambientale.
La scelta della taglia ideale non deve mai basarsi sui vecchi dati di targa, ma su un’attenta analisi dei fabbisogni e dei picchi di consumo effettivi eseguita da un progettista energetico. Questo approccio previene il rischio di sovradimensionamenti, evitando sprechi termici e inutili inefficienze.
La morfologia a tre giri di fumo con fiamma passante e ampio focolare sfrutta al massimo il potenziale energetico del combustibile. Questa tecnologia avanzata, abbinata a sistemi di recupero calore come gli economizzatori, innalza il rendimento fino al 96% riducendo drasticamente le emissioni nocive.
L'installazione di apparecchiature accessorie di sicurezza omologate permette l'esonero dalla vigilanza fissa del conduttore abilitato per 24 o 72 ore. Ciò garantisce una notevole flessibilità nella gestione dei turni e l'abbattimento dei costi operativi, accelerando l'ammortamento dell'impianto.
L'integrazione di sistemi evoluti per il trattamento dell'acqua di alimentazione riduce drasticamente il rischio di corrosione interna e la formazione di fanghi o depositi calcarei. Questo processo protegge l'integrità dei componenti, garantendo massima sicurezza e performance termiche costanti nel tempo.