Capitolo 1
Perché la cogenerazione è ancora oggi una tecnologia efficace per le imprese
Il principio alla base della cogenerazione è tanto semplice quanto potente: produrre contemporaneamente energia elettrica ed energia termica a partire da un'unica fonte di combustibile, anziché produrle separatamente attraverso due processi distinti e indipendenti.
Quando un'impresa acquista energia elettrica dalla rete e, allo stesso tempo, produce calore bruciando gas in una caldaia tradizionale, sta di fatto sostenendo due processi di conversione energetica separati, ciascuno con le proprie perdite. La produzione centralizzata di energia elettrica, per quanto efficiente, comporta perdite di trasformazione e di trasporto lungo la rete; la produzione di calore in caldaia, per quanto efficiente, disperde comunque una parte dell'energia primaria sotto forma di calore di scarto nei fumi di combustione.
La cogenerazione elimina gran parte di questa duplicazione di perdite, perché il calore che nella produzione elettrica tradizionale verrebbe disperso viene invece recuperato e reso disponibile per il fabbisogno termico dell'impresa. Il risultato è un rendimento complessivo di conversione dell'energia primaria che può raggiungere l'80-90%, con punte fino al 95% nelle taglie più piccole.
"Un impianto correttamente dimensionato genera un vantaggio economico strutturale, non occasionale."
Tradotto in termini economici, questo significa che un impianto di cogenerazione correttamente dimensionato può generare un risparmio di combustibile fino al 30% rispetto alla produzione separata della stessa quantità di energia elettrica e termica. È un dato che, su base annua e per un'impresa con consumi energetici significativi, si traduce in un vantaggio economico strutturale, non occasionale.
A questo si aggiunge un beneficio spesso sottovalutato: la maggiore resilienza energetica. Un'impresa dotata di un proprio impianto di cogenerazione riduce la propria dipendenza dalla rete elettrica pubblica, con vantaggi in termini di continuità di servizio e, in alcuni casi, di gestione dei picchi di domanda.