Efficienza Energetica Italia

Impianto VRF: cosa sapere per risparmiare fino al 30%

Scritto da Andrea Pavan | 30/06/26 15.36

Impianto VRF, cos'è e come funziona

Un impianto VRF è un impianto di climatizzazione a espansione diretta che, invece dell’acqua, utilizza un  fluido refrigerante ecologico a basso GWP (come l'R-32 o nuove miscele green, in linea con i più recenti regolamenti europei F-Gas) come fluido vettore. Questa soluzione è l’ideale per tutte quelle strutture che necessitano di un sistema flessibile, in grado di raffrescare e riscaldare gli ambienti anche contemporaneamente. Vediamo più nel dettaglio in che cosa consiste e quali sono i vantaggi per chi lo installa.

I consumi energetici rappresentano una voce di costo molto pesante per alcune aziende, soprattutto se parliamo di energia spesa per la climatizzazione degli ambienti. È per questo che sempre più realtà industriali e commerciali sono alla ricerca di soluzioni innovative, che assicurino un miglioramento dell’efficienza energetica e impiantistica alle proprie strutture. Quello che chiedono sono sistemi capaci di ottimizzare il risparmio energetico e garantire un comfort elevato, senza interruzioni di continuità.

Oggi questa soluzione esiste e si chiama impianto VRF. I candidati ideali per la sua installazione sono:

  • Hotel e strutture ricettive
  • Ospedali e RSA
  • Negozi e grandi spazi commerciali
  • Uffici e centri direzionali
  • Edifici residenziali di grandi dimensioni

Prima di analizzare i vantaggi, è bene fare una distinzione tra sistemi VRF in pompa di calore e VRF a recupero di calore. Nel primo caso, il ciclo frigorifero viene invertito per generare raffrescamento o riscaldamento a seconda della stagione.

Con un impianto VRF a recupero di calore, invece, è possibile riscaldare e raffrescare simultaneamente zone diverse della stessa struttura, ottenendo un risparmio energetico gratuito addizionale fino al 30% grazie al trasferimento del calore sottratto dalle aree da raffrescare verso quelle da riscaldare. 

Perché installare un impianto VRF?

  • Elevata efficienza stagionale: I migliori impianti VRF sul mercato si distinguono per gli altissimi indici di prestazione stagionale (SEER e SCOP). Questi valori garantiscono un rendimento termico eccellente e permettono un confronto diretto (spesso vincente) con i sistemi idronici tradizionali.
  • Inerzia minima e zero sprechi: Essendo un sistema a espansione diretta, il VRF ha un'inerzia termica molto più bassa rispetto a una comune pompa di calore aria-acqua; l'impianto è quindi estremamente rapido nel raggiungere la temperatura desiderata. I sistemi di gestione centralizzati e IoT consentono inoltre di monitorare e comandare ogni singola unità interna anche a distanza.
  • Modularità e flessibilità di spazio: Un impianto di elevata potenza può essere frazionato in svariati sotto-impianti di potenze inferiori, prolungando la vita utile dei componenti e ottimizzando i carichi parziali. Questo permette inoltre di recuperare spazio prezioso all'interno della struttura, eliminando la necessità di grandi locali tecnici dedicati.
  • Velocità di installazione e assenza di canne fumarie: Le tubazioni sottili del refrigerante facilitano il passaggio nei cavedi esistenti, accelerando i tempi di cantiere (fattore cruciale per cliniche o hotel che non possono fermare le attività). Inoltre, trattandosi di una tecnologia totalmente elettrica, azzera le emissioni in loco e semplifica la gestione burocratica legata ai fumi di combustione.

    Manutenzione predittiva e sicurezza del circuito refrigerante

    Il fatto di utilizzare un fluido gassoso riduce i danni collaterali tipici delle perdite d'acqua (come infiltrazioni o guasti strutturali). Tuttavia, in fase di progettazione, è fondamentale prevedere una corretta disposizione delle valvole d’intercettazione e, dove richiesto dalle normative sui locali adibiti a degenza o pernottamento, l'integrazione di sensori di rilevamento perdite. Affidarsi a un progettista esperto e a installatori certificati F-Gas è il prerequisito fondamentale per dimensionare l'impianto sui reali carichi termici dell'edificio e garantire la massima sicurezza d'esercizio.

    Gli incentivi: da Transizione 5.0 al Conto Termico 3.0

    L’investimento per la sostituzione di un vecchio sistema di climatizzazione con un moderno impianto VRF Viessmann è fortemente supportato dai meccanismi di incentivazione statale:

    • Transizione 5.0: È l'opportunità più strategica per le imprese. Se l'installazione del nuovo sistema VRF si inserisce in un progetto di efficientamento che riduce i consumi energetici della struttura o del processo produttivo rispetto alla baseline iniziale, l'azienda può accedere a importanti crediti d'imposta, calcolati sull'intero valore del progetto.
    • Conto Termico 3.0: Sostituisce i vecchi schemi incentivanti, offrendo un contributo a fondo perduto per la sostituzione di generatori obsoleti con pompe di calore ad alta efficienza. Per i progetti di piccola e media taglia, la soglia per l'erogazione del bonus in un'unica rata sul conto corrente è stata elevata a 15.000 euro, velocizzando il rientro economico del capitale investito.
    • Certificati Bianchi e detrazioni: Restano attivi i Titoli di Efficienza Energetica (TEE) per i progetti di grandi dimensioni basati sul risparmio energetico misurato, oltre alle classiche agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica.

    Domande frequenti

    Che cos'è un impianto VRF e come funziona?

    È un sistema di climatizzazione a espansione diretta che usa un fluido refrigerante a basso GWP anziché l'acqua, capace di regolare il flusso per climatizzare più zone in modo flessibile.

    In quali strutture è consigliata l'installazione?

    È la scelta ideale per grandi edifici commerciali o industriali con necessità di comfort continuo, come hotel, ospedali, RSA, uffici, negozi e grandi complessi residenziali.

    Come si ottiene il risparmio gratuito fino al 30%?

    Nei sistemi a recupero di calore si possono riscaldare e raffrescare zone diverse simultaneamente, trasferendo il calore sottratto dalle aree da rinfrescare a quelle da riscaldare.

    Quali sono i principali vantaggi tecnici del sistema?

    Garantisce un'altissima efficienza stagionale, una minima inerzia termica, modularità salva-spazio, velocità di posa nei cavedi esistenti e totale assenza di canne fumarie in loco.

    Quali incentivi statali supportano l'investimento?
    L'acquisto è incentivato dai crediti d'imposta di Transizione 5.0 per l'efficientamento e dal Conto Termico 3.0, che eroga contributi a fondo perduto fino a 15.000€ in un'unica rata.

     



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