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Efficienza Energetica Italia

Nomina Energy Manager in azienda: cosa sapere

[fa icon="calendar"] 08/03/18 13.25 / da Lorenzo Benevento

Lorenzo Benevento

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Entro il 30 aprile di ogni anno i soggetti industriali con elevati consumi energetici sono tenuti ad effettuare la nomina di un energy manager aziendale. Una figura determinante, capace di tradurre l’esigenza di una gestione efficiente dell’energia in un’opportunità di risparmio. Ecco 3 cose utili da sapere, prima di scegliere il consulente per la propria azienda.

1. Chi è obbligato alla nomina dell’energy manager

  • Le grandi imprese industriali con consumi annui di energia superiori a 10.000 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio)

  • Le aziende operanti nel settore civile, terziario e dei trasporti con consumi annui superiori a 1.000 TEP

Questo è quanto stabilito dall’art. 19 Legge 10/1991. Tuttavia anche le aziende con consumi inferiori possono richiedere la consulenza di un ingegnere certificato EGE. Eseguendo la diagnosi energetica dell’azienda, l’EGE è in grado di individuare le soluzioni migliori in termini di efficienza e che portano i maggiori risparmi economici.

2. Tempistiche e modalità per la scelta dell’EGE

Secondo la normativa, le aziende devono poter contare su un professionista capace di analizzare i consumi energetici e promuovere un uso efficiente dell’energia nella struttura. L’energy manager può quindi essere un semplice dipendente con capacità manageriali e conoscenza dei processi decisionali aziendali, oppure un consulente esterno. Bisogna, però, stare attenti a non confondere le due figure.

L’esperto di gestione dell’energia è un professionista certificato UNI CEI 11339. Questo  rende l’EGE la figura più adatta per supportare l’azienda nelle fasi di razionalizzazione dei consumi energetici ed efficientamento.

Ciò che lo differenzia dal semplice energy manager sono le competenze tecniche e l’esperienza nel campo dell’energy management.

L’EGE sarà incaricato dall’azienda di monitorare l’uso razionale dell’energia e dovrà occuparsi di:

  • Individuare azioni, interventi, procedure e quant’altro necessario per promuovere l’uso razionale dell’energia

  • Assicurare la predisposizione di bilanci energetici in funzione anche dei parametri economici e degli usi energetici finali

  • Predisporre i dati energetici di verifica degli interventi effettuati con contributo dello Stato

La nomina energy manager deve essere fatta entro il 30 aprile di ogni anno, tramite la piattaforma web NEMO predisposta dalla FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia).

3. Possibilità di accedere alle agevolazioni

Scegliere un consulente esterno certificato vuol dire affidare il controllo dei consumi e la redazione dell’audit energetico a un professionista dotato dell’esperienza e delle competenze necessarie.

L’EGE è in grado di fornire un servizio completo alle imprese che vogliono migliorare la propria situazione energetica, partendo dall’analisi del costo aziendale legato al consumo dell’energiaed elaborando una strategia di efficientamento energetico mirata e studiata sulle reali esigenze della tua azienda.

Non solo. L’EGE può farti accedere agli incentivi per l’efficienza energetica, come i certificati bianchi.

Se vuoi usufruire delle agevolazioni statali e regionali devi muoverti in fretta, perché i bandi hanno una data di scadenza ed un budget limitato.

Non perdere altro tempo. Richiedi subito la consulenza di un energy manager certificato per la tua azienda.

Consulenza Esperto Gestione Energia

Categorie: Audit Energetico, Energy Manager

Lorenzo Benevento

Written by Lorenzo Benevento

Ingegnere energetico laureato nel 2017, lavora come Energy Consultant presso Etanomics Italia Srl in stretta collaborazione con i maggiori player nel mondo dell’energia: Energy & Utilities e fornitori di tecnologie. All’attivo numerose diagnosi energetiche ai sensi del DL 102/2014 e studi di fattibilità a supporto di ingegneri senior.

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