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Efficienza Energetica Italia

Residenze Sanitarie Assistenziali: un settore energivoro da efficientare.

[fa icon="calendar"] 04/08/17 21.30 / da Marco Rossi

Marco Rossi

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L’invecchiamento della popolazione e il tema dell’efficienza energetica hanno diversi punti d’incontro, basti pensare al tessuto sociale e urbano che ci troveremo a vivere tra qualche anno e alla proliferazione di strutture RSA per anziani che appartengono alla categoria di strutture con elevati assorbimenti energetici. Ecco perché alcune riflessioni andrebbero fatte ora, in fase di progettazione dei centri per anziani.

Attualità e tecnologia sono argomenti che si intrecciano costantemente e, combinate tra loro, cambiano la realtà che ci circonda; è innegabile che le maggiori invenzioni tecnologiche abbiano cambiato il tessuto sociale dall’Ottocento a oggi in modo radicale.


Veniamo al punto: il dato che stimola una profonda riflessione sull’energia del futuro è quello fornito da Focus Economia, programma di Radio24. Secondo le stime di Focus Economia nel 2050 gli ultraottantenni saranno quattro volte quelli di oggi e i giovani meno della metà. L’argomento accende i riflettori sulla questione dell’efficienza energetica nelle RSA in Italia. 
Il settore delle RSA da qui al 2050 avrà con grande probabilità un notevole sviluppo.


Dal punto di vista energetico le RSA sono un contesto per molti aspetti simile a quello ospedaliero, quindi molto energivoro: i costi energetici tipicamente rappresentano la seconda voce di costo - dopo quella del personale.

Indirettamente, un efficientamento e quindi una diminuzione dei costi energetici potrebbe portare benefici anche agli ospiti delle strutture che potranno beneficiare per questo di tariffe migliori.

Tra le circa 20 cliniche analizzate dagli esperti della diagnosi energetica di Etanomics, ve ne sono alcune energeticamente virtuose. Ma si contano sulle dita di una mano.

Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, si sono riscontrati impianti di riscaldamento e raffrescamento obsoleti e malamente manutenuti, assenza di cappotti termici, quadri elettrici, trasformatori, chillers e caldaie degne del museo della scienza e della tecnica.

È lecito pensare che le nuove RSA saranno progettate secondo i criteri di efficienza e di risparmio di energia, ma la cosa certa è che sull’esistente c’è molto da fare:

  • Lavatrici ad alta efficienza
  • Installazione di corpi illuminanti con tecnologia LED
  • Recuperi termici, cappotti
  • Allaccio a reti di teleriscaldamento limitrofi
  • Fotovoltaico
  • Collettori solari termici
  • Pompe di calore
  • Cogenerazione e trigenerazione

Ogni struttura avrebbe bisogno di un piano di riqualificazione energetica su misura, in base al numero di posti letto ed alle proprie caratteristiche.

Le RSA sono applicazioni ad intenso consumo energetico, in molti casi si tratta di strutture facenti parte di aziende solide, in un mercato in crescita e con elevate barriere di ingresso: un buon campo da gioco per i professionisti dell’efficienza!

Abbiamo effettuato diagnosi su più di 20 RSA in Nord Italia, vuoi sapere se la tua struttura è da semaforo verde o rosso? Richiedi la nostra analisi KPI gratuita, ti basterà inserire i dati legati ai tuoi attuali consumi e noi penseremo ad analizzarli per poi mostrarti se i tuoi attuali valori sono in linea con la media di settore.

Analisi KPI

Categorie: Audit Energetico, Efficientamento Energetico

Marco Rossi

Written by Marco Rossi

Ingegnere, EGE, CMVP® da 15 anni studia e propone soluzioni atte al raggiungimento di un efficientamento energetico diffuso. In Etanomics Italia negli ultimi tre anni si è occupato in prima persona e come supervisore di circa 100 diagnosi energetiche ai sensi del DL 102/2014, ISO 50001, elettrificazione della mobilità e flexibility audit.

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